{"id":237,"date":"2018-09-18T20:15:36","date_gmt":"2018-09-18T18:15:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/?p=237"},"modified":"2018-09-18T20:16:13","modified_gmt":"2018-09-18T18:16:13","slug":"la-mostra-internazionale-darte-cinematografica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/2018\/09\/18\/sabaudia-culturando\/la-mostra-internazionale-darte-cinematografica\/","title":{"rendered":"La Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Un p\u00f2 di storia della Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La\u00a0<strong>Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica\u00a0<\/strong>\u00e8 il\u00a0festival cinematografico\u00a0che si svolge annualmente a\u00a0Venezia,\u00a0Italia,\u00a0nello storico\u00a0Palazzo del Cinema\u00a0sul Lungomare Marconi, al\u00a0Lido di Venezia.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;Oscar, \u00e8 la manifestazione cinematografica pi\u00f9 antica del mondo: la\u00a0prima edizione\u00a0si tenne tra il 6 e il 21 agosto\u00a01932, mentre l&#8217;Academy Award, comunemente conosciuto come\u00a0Oscar, si svolge, in un&#8217;unica serata, dal\u00a01929.<\/p>\n<p>La mostra si inquadra nel pi\u00f9 vasto scenario della\u00a0Biennale di Venezia, istituzione culturale che organizza anche la famosa\u00a0Esposizione internazionale d&#8217;arte contemporanea.<\/p>\n<p>Il festival nacque da un&#8217;idea del presidente della\u00a0Biennale di Venezia, il Conte\u00a0Giuseppe Volpi, dello scultore\u00a0Antonio Maraini, segretario generale, e di\u00a0Luciano De Feo, il segretario generale dell&#8217;Istituto internazionale per il cinema educativo.<\/p>\n<p>La\u00a0mostra, giustamente considerata la prima manifestazione internazionale di questo tipo, ricevette un forte appoggio dalle autorit\u00e0 fasciste. La prima edizione si svolse alla terrazza dell&#8217;Hotel Excelsior\u00a0al\u00a0Lido di Venezia, ma ancora non si trattava di una rassegna competitiva, i titoli venivano solamente presentati al pubblico.<\/p>\n<p>L&#8217;edizione del 1932 vanta pellicole di grande valore, divenute poi veri e propri classici della\u00a0storia del cinema, tra questi ne ricordiamo alcuni\u00a0<strong><em>Proibito<\/em><\/strong>\u00a0del grande regista statunitense\u00a0<strong>Frank Capra<\/strong>,\u00a0<strong><em>Grand<\/em><\/strong><em> <strong>Hotel<\/strong><\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Edmund Goulding<\/strong>,\u00a0il primo e inimitabile\u00a0<em>Frankenstein<\/em>\u00a0di\u00a0James Whale,\u00a0\u00a0<strong><em>Gli uomini, che mascalzoni&#8230;<\/em><\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Mario Camerini\u00a0<\/strong>e <em>tanti altri.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Personaggi di spicco di questa prima rassegna<\/strong> furono gli attori che apparivano sul grande schermo attraverso le pellicole proiettate, che garantirono alla mostra un successo maggiore rispetto alle attese, portando nelle sale oltre venticinquemila spettatori. Si parla dei maggiori divi internazionali dell&#8217;epoca:\u00a0<strong>Greta Garbo,\u00a0Clark Gable,\u00a0Fredric March,\u00a0\u00a0Ronald Colman,\u00a0<\/strong>\u00a0senza dimenticare l&#8217;idolo italiano\u00a0<strong>Vittorio De Sica<\/strong>\u00a0e il grande\u00a0<strong>Boris Karloff,<\/strong> passato alla storia per il suo ruolo del mostro nel primo\u00a0Frankenstein.<\/p>\n<p><strong>Il primo film della storia della mostra venne proiettato la sera del 6 agosto 1932: si tratta di\u00a0<em>Il dottor Jekyll<\/em>(<em>Dr. Jekyll and Mr. Hyde<\/em>) di\u00a0Rouben Mamoulian.<\/strong><\/p>\n<p>In mancanza di una giuria e dell&#8217;assegnazione di premi ufficiali, introdotti solamente pi\u00f9 tardi, un referendum indetto dal comitato organizzatore, presieduto da <strong>Attilio Fontana dell&#8217;ICE<\/strong>\u00a0(Istituto del Commercio Estero), svolto tra il pubblico accorso alla rassegna, decreta miglior regista il sovietico\u00a0<strong>Nikolaj Ekk<\/strong>\u00a0per il film<strong>\u00a0<em>Il cammino verso la vita<\/em><\/strong>, mentre il film di\u00a0<strong>Ren\u00e9 Clair\u00a0<em>A me la libert\u00e0<\/em>\u00a0<\/strong>viene eletto come il pi\u00f9 divertente; come migliore attrice \u00e8 premiata\u00a0<strong>Helen Hayes,<\/strong> come miglior attore\u00a0<strong>Fredric March<\/strong>; il film &#8220;pi\u00f9 commovente&#8221; risulta essere la pellicola americana<strong>\u00a0<em>Il fallo di Madelon Claudet<\/em>\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Edgar Selwyn<\/strong>.<\/p>\n<p>La seconda edizione si svolge due anni dopo, dal 1\u00ba al 20 agosto\u00a01934.<\/p>\n<p>Inizialmente, la rassegna si trova indissolubilmente legata alla pi\u00f9 ampia\u00a0Biennale di Venezia, rispettandone la cadenza. L&#8217;esperienza della prima edizione porta subito un&#8217;importante novit\u00e0: sar\u00e0 la prima edizione competitiva. Le nazioni in gara furono ben 19, pi\u00f9 di 300 i giornalisti accreditati alle proiezioni. Viene istituita la\u00a0<em>Coppa Mussolini<\/em>\u00a0per il miglior film straniero e italiano, ma ancora non esisteva una vera giuria. Era la presidenza della Biennale che, consultati alcuni esperti e secondo il parere del pubblico, in accordo con l&#8217;Istituto Internazionale per la Cinematografia Educativa\u00a0di\u00a0Luciano de Feo, ancora direttore della mostra, decretava i vincitori dei premi.<\/p>\n<p>Oltre alla Coppa Mussolini vengono distribuite le\u00a0Grandi Medaglie d&#8217;Oro dell&#8217;Associazione Nazionale Fascista dello Spettacolo\u00a0e i premi per le migliori interpretazioni e giovani registi alla loro opera prima vince la medaglia d&#8217;oro il giovane ventunenne padovano Antonio LeonViola per la regia del film muto &#8221;Fiera di Tipi&#8221; girato durante la fiera di Padova. La miglior attrice \u00e8\u00a0 Katharine Hepburn, premiata per la sua splendida interpretazione in\u00a0<em>Piccole donne<\/em>\u00a0di\u00a0George Cukor. Il premio per il miglior film straniero va a \u00a0<em>L&#8217;uomo di Aran<\/em>, di\u00a0Robert Joseph Flaherty, un\u00a0documentario\u00a0d&#8217;autore, genere molto apprezzato all&#8217;epoca, mentre la Coppa Mussolini per il miglior film italiano sar\u00e0 assegnata a\u00a0<em>Teresa Confalonieri<\/em>\u00a0di\u00a0Guido Brignone. Si ripresenta inoltre\u00a0Frank Capra\u00a0con uno dei suoi film pi\u00f9 celebrati,\u00a0<em>Accadde una notte<\/em>, con\u00a0Clark Gable\u00a0e\u00a0Claudette Colbert. Il premio per la miglior sceneggiatura va all&#8217;austriaco\u00a0<em>Maskerade<\/em>, di\u00a0Willi Forst, sceneggiato da\u00a0Walter Reisch\u00a0e dallo stesso Forst.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dalla terza edizione,\u00a01935, la mostra diventa annuale, come conseguenza del grande successo di pubblico e di critica riscosso dalle due prime edizioni, sotto la direzione di\u00a0Ottavio Croze. Con il crescere della notoriet\u00e0 e del prestigio della rassegna, cresce anche il numero di opere e dei paesi partecipanti in concorso. A partire dalla terza edizione e fino al\u00a0dopoguerra\u00a0non parteciperanno pi\u00f9 i film sovietici, mentre il prestigioso premio per gli attori assume la denominazione di\u00a0Coppa Volpi, dal cognome del Conte\u00a0Giuseppe Volpi, padre della rassegna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Il Leone d\u2019Oro<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il premio per il Miglior Film porta il nome Leone D\u2019Oro solo dal\u00a01954; precedentemente era conosciuto come il Leone di San Marco (tra il\u00a01949\u00a0ed il\u00a01953) e prima ancora (nel\u00a01947\u00a0e nel\u00a01948) come il Gran Premio Internazionale di Venezia. A partire dal\u00a01968, \u00e8 stato istituito anche il\u00a0Leone d&#8217;oro alla carriera.<\/p>\n<p>Precedentemente, fino al\u00a01942, il massimo riconoscimento della rassegna era la\u00a0Coppa Mussolini, che risentiva del clima politico propagandistico dell&#8217;epoca, che veniva assegnata doppiamente, sia per il miglior film italiano, che per il miglior film straniero.<\/p>\n<p>Il premio principale Leone d&#8217;oro, che deve il suo nome al simbolo della citt\u00e0 (il\u00a0Leone\u00a0di\u00a0San Marco). Tale riconoscimento \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 importanti dal punto di vista della critica cinematografica, al pari di quelli assegnati nelle altre due principali rassegne cinematografiche europee, la\u00a0Palma d&#8217;oro\u00a0del\u00a0Festival di Cannes\u00a0e l&#8217;Orso d&#8217;oro\u00a0del\u00a0Festival internazionale del cinema di Berlino. Nel loro insieme, si tratta di tre premi ambiti e di grande impatto, spesso in controtendenza rispetto agli\u00a0Oscar\u00a0statunitensi, che si svolgono abitualmente in primavera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Una curiosit\u00e0:<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Tutti i film vengono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano e in inglese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>La 75\u00b0 Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La 75. Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica si \u00e8 tenuta a\u00a0Venezia\u00a0dal 29 agosto all&#8217;8 settembre 2018, diretta anche quest&#8217;anno da\u00a0Alberto Barbera\u00a0e organizzata dalla\u00a0Biennale\u00a0presieduta da\u00a0Paolo Baratta. La Mostra \u00e8 riconosciuta ufficialmente dalla FIAPF (Federazione Internazionale delle Associazioni di Produttori Cinematografici).<\/p>\n<p>Lo scopo della mostra \u00e8 quello di favorire la diffusione e la conoscenza del cinema internazionale in tutte le sue forme.<\/p>\n<p>La selezione ufficiale della mostra comprende <strong><u>sette sezioni<\/u><\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Venezia 75;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Fuori Concorso;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Orizzonti;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Venezia Classici;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Sconfini;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Biennale College \u2013 Cinema;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Venice Virtual Reality.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><u>Le sezioni autonome e parallele<\/u><\/strong>, organizzate autonomamente secondo un proprio regolamento, comprendono la Settimana Internazionale della Critica e le Giornate degli Autori.<\/p>\n<p>Oltre alle sezioni sopra menzionate, <strong><u>la Mostra organizza retrospettive e omaggi a personalit\u00e0 di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema.<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Sono 5 le giurie della 75. Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica:<\/u><\/strong><br \/>\nVenezia 75, Orizzonti, Premio Venezia Opera Prima \u201cLuigi De Laurentiis\u201d, Venice Virtual Reality, Venezia Classici.<\/p>\n<p>Il <strong>padrino<\/strong> di questa rassegna \u00e8 stato <strong>l&#8217;attore italiano\u00a0Michele Riondino<\/strong>, che ha presentato la cerimonia d&#8217;apertura e di chiusura della manifestazione.<\/p>\n<p><strong>E\u2019stato assegnato il Leone d&#8217;oro alla carriera a\u00a0David Cronenberg e a\u00a0Vanessa Redgrave.<\/strong><\/p>\n<p>La giuria \u00e8 stata presieduta dal regista, sceneggiatore e produttore messicano\u00a0Guillermo del Toro,vincitore del\u00a0Leone d&#8217;oro al miglior film\u00a0per\u00a0<em>La forma dell&#8217;acqua &#8211; The Shape of Water<\/em>\u00a0nell&#8217;edizione precedente.<\/p>\n<p><strong>Il\u00a0Leone d&#8217;oro al miglior film\u00a0\u00e8 stato assegnato a\u00a0<em>Roma<\/em>\u00a0di\u00a0Alfonso Cuar\u00f3n, prodotto da\u00a0Netflix.<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Di seguito tutti, ma proprio tutti i Premi di Venezia 75:<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Premi della selezione ufficiale<\/strong><\/p>\n<p><em>Leone d&#8217;oro al miglior film:\u00a0Roma<\/em>\u00a0di\u00a0Alfonso Cuar\u00f3n<\/p>\n<p><em>Leone d&#8217;argento per la miglior regia:<\/em>\u00a0Jacques Audiard\u00a0per\u00a0<em>The Sisters Brothers<\/em><\/p>\n<p><em>Leone d&#8217;argento &#8211; Gran premio della giuria:<\/em>\u00a0<em>La favorita<\/em>\u00a0(<em>The Favourite<\/em>) di\u00a0Yorgos Lanthimos<\/p>\n<p>Premio speciale della giuria:\u00a0The<em> Nightingale<\/em>\u00a0di\u00a0Jennifer Kent<\/p>\n<p><em>Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile:\u00a0<\/em>Willem Dafoe\u00a0per\u00a0<em>At Eternity&#8217;s Gate<\/em><\/p>\n<p><em>Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile:<\/em>\u00a0Olivia Colman\u00a0per\u00a0<em>La favorita<\/em>\u00a0(<em>The Favourite<\/em>)<\/p>\n<p><em>Premio Osella per la migliore sceneggiatura:<\/em>\u00a0<em>La ballata di Buster Scruggs<\/em>\u00a0(<em>The Ballad of Buster Scruggs<\/em>) di\u00a0Joel ed Ethan Coen<\/p>\n<p><em>Premio Marcello Mastroianni\u00a0ad un attore o attrice emergente:\u00a0<\/em>Baykali Ganambarr\u00a0per\u00a0<em>The Nightingale<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orizzonti<\/strong><\/p>\n<p><u>Premio Orizzonti per il miglior film:<\/u>\u00a0<em>Kraben Rahu<\/em>\u00a0di\u00a0Phuttiphong Aroonpheng<\/p>\n<p><u>Premio Orizzonti per la miglior regia:\u00a0<\/u>Emir Baigazin\u00a0per\u00a0<em>Ozen<\/em><\/p>\n<p><u>Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura:<\/u>\u00a0<em>Jinpa<\/em>\u00a0di\u00a0Pema Tseden<\/p>\n<p><u>Premio speciale della giuria di Orizzonti:<\/u>\u00a0<em>Anons<\/em>\u00a0di\u00a0Mahmut Fazil Co\u015fkun<\/p>\n<p><u>Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio:<\/u>\u00a0<em>Kado<\/em>\u00a0di\u00a0Aditya Ahmad<\/p>\n<p><u>Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile:<\/u>\u00a0Kais Nashif\u00a0per\u00a0<em>Tel Aviv on Fire<\/em><\/p>\n<p><u>Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile<\/u>:\u00a0Natalya Kudryashowa\u00a0per\u00a0<em>Tchelovek kotorij udivil vseht<\/em><\/p>\n<p><strong>Leone del futuro &#8211; Premio opera prima &#8220;Luigi De Laurentiis&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><em>Yom adaatou zouli<\/em>\u00a0di\u00a0Soudade Kaadan<\/p>\n<p><strong>Premi alla carriera<\/strong><\/p>\n<p><u>Leone d&#8217;oro alla carriera:<\/u>\u00a0David Cronenberg\u00a0e\u00a0Vanessa Redgrave<\/p>\n<p><u>Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker<\/u><u>:<\/u> a\u00a0Zhang Yimou<\/p>\n<p><strong>Venezia Classici<\/strong><\/p>\n<p><u>Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema:\u00a0<\/u><em>The Great Buster: A Celebration<\/em>\u00a0di\u00a0Peter Bogdanovich<\/p>\n<p><u>Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato:<\/u>\u00a0<em>La notte di San Lorenzo<\/em>\u00a0dei\u00a0fratelli Taviani<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venice Virtual Reality<\/strong><\/p>\n<p><u>Premio miglior VR:<\/u>\u00a0<em>Spheres<\/em>\u00a0di\u00a0Eliza McNitt<\/p>\n<p><u>Premio migliore esperienza VR (per contenuto interattivo):<\/u>\u00a0<em>Buddy VR<\/em>\u00a0di\u00a0Chuck Chae<\/p>\n<p><u>Premio migliore storia VR (per contenuto lineare):\u00a0<\/u><em>L&#8217;Ile Des Morts<\/em>\u00a0di\u00a0Benjamin Nuel<\/p>\n<p><strong>Premi collaterali<\/strong><\/p>\n<p><u>HFPA Prize (Hollywood Foreing Press Association)<\/u>:<\/p>\n<p>Casa Wabi &#8211; Mantarraya Award (Fundaci\u00f3n Casa Wabi \u2013 Mantarraya Group):\u00a0Soudade Kaadan<\/p>\n<p><strong>Premio FIPRESCI:<\/strong><\/p>\n<p><u>Concorso:<\/u>\u00a0<em>Napsz\u00e1llta<\/em>\u00a0di\u00a0L\u00e1szl\u00f3 Nemes<\/p>\n<p><u>Settimana Internazionale della Critica:<\/u>\u00a0<em>Lissa ammetsajjel<\/em>\u00a0di\u00a0Saaed Al Batal\u00a0e\u00a0Ghiath Ayoub<\/p>\n<p><u>Premio SIGNIS:<\/u>\u00a0<em>Roma<\/em>\u00a0di\u00a0Alfonso Cuar\u00f3n<\/p>\n<p><u>Menzione speciale\u00a0:<\/u>\u00a0<em>22 luglio<\/em>\u00a0(<em>22 July<\/em>) di\u00a0Paul Greengrass<\/p>\n<p><u>Leoncino d&#8217;oro Agiscuola:<\/u>\u00a0<em>Opera senza autore<\/em>\u00a0(<em>Werk ohne Autor<\/em>) di\u00a0Florian Henckel von Donnersmarck<\/p>\n<p><u>Segnalazione Cinema for UNICEF 2018:<\/u>\u00a0<em>What You Gonna Do When the World&#8217;s on Fire?<\/em>\u00a0di\u00a0Roberto Minervini<\/p>\n<p><u>Premio Francesco Pasinetti:<\/u>\u00a0<em>Capri-Revolution<\/em>\u00a0di\u00a0Mario Martone<\/p>\n<p><u>Premio Pasinetti speciale al film e ai migliori attori:<\/u>\u00a0<em>Sulla mia pelle<\/em>\u00a0di\u00a0Alessio Cremonini\u00a0con\u00a0Alessandro Borghi\u00a0e\u00a0Jasmine Trinca<\/p>\n<p><u>Premio Brian:<\/u>\u00a0<em>Sulla mia pelle<\/em>\u00a0di\u00a0Alessio Cremonini<\/p>\n<p><u>Premio Queer Lion:\u00a0<\/u><em>Jos\u00e9<\/em>\u00a0di\u00a0Li Cheng<\/p>\n<p><strong><u>Arca Cinemagiovani:<\/u><\/strong><\/p>\n<p><u>Miglior Film:<\/u>\u00a0<em>Opera senza autore<\/em>\u00a0(<em>Werk ohne Autor<\/em>) di\u00a0Florian Henckel von Donnersmarck<\/p>\n<p><u>Miglior Film Italiano a Venezia:<\/u>\u00a0<em>Capri-Revolution<\/em>\u00a0di\u00a0Mario Martone<\/p>\n<p><u>Premio CICT &#8211; UNESCO &#8220;Enrico Fulchignoni&#8221;:<\/u>\u00a0<em>El Pepe, una vida suprema<\/em>\u00a0di\u00a0Emir Kusturica<\/p>\n<p><u>Premio FEDIC:<\/u>\u00a0<em>Sulla mia pelle<\/em>\u00a0di\u00a0Alessio Cremonini<\/p>\n<p><u>Menzione speciale:<\/u>\u00a0<em>Ricordi?<\/em>\u00a0di\u00a0Valerio Mieli\u00a0e\u00a0<em>I villani<\/em>\u00a0di\u00a0Daniele De Michele<\/p>\n<p><u>Premio Fondazione Mimmo Rotella:<\/u>\u00a0Julian Schnabel\u00a0e\u00a0Willem Dafoe\u00a0per\u00a0<em>At Eternity&#8217;s Gate<\/em><\/p>\n<p><u>Premio Lanterna Magica:<\/u>\u00a0<em>Amanda<\/em>\u00a0di\u00a0Mikha\u00ebl Hers<\/p>\n<p><u>Premio Gillo Pontecorvo Award:<\/u>\u00a0<em>The Road Not Taken<\/em>\u00a0di\u00a0Tang Gaopeng<\/p>\n<p><u>Premio Smithers Foundation Award:<\/u>\u00a0<em>A Star Is Born<\/em>\u00a0di\u00a0Bradley Cooper<\/p>\n<p><u>Menzione speciale:<\/u>\u00a0<em>The Mountain<\/em>\u00a0di\u00a0Rick Alverson<\/p>\n<p><u>Interfilm Award for Promoting Interreligious Dialogue:\u00a0<\/u><em>Tel Aviv on Fire<\/em>\u00a0di\u00a0Sameh Zoabi<\/p>\n<p><u>Premio Green Drop Award:\u00a0<\/u><em>At Eternity&#8217;s Gate<\/em>\u00a0di\u00a0Julian Schnabel<\/p>\n<p><u>Premio Soundtrack Stars:<\/u>\u00a0<em>Capri-Revolution<\/em>\u00a0di\u00a0Mario Martone<\/p>\n<p><u>Miglior brano originale 2018:<\/u>\u00a0<em>Suspirium<\/em>\u00a0di\u00a0Thom Yorke, da\u00a0<em>Suspiria<\/em>\u00a0di\u00a0Luca Guadagnino<\/p>\n<p><u>Menzione speciale:<\/u>\u00a0Judy Hill\u00a0per\u00a0<em>What You Gonna Do When the World&#8217;s on Fire?<\/em>\u00a0di\u00a0Roberto Minervini<\/p>\n<p><u>Premio SIAE:<\/u>\u00a0Mario Martone\u00a0per\u00a0<em>Capri-Revolution<\/em>\u00a0e per la sua carriera artistica<\/p>\n<p><u>Premio del Pubblico Sun Film Group:<\/u>\u00a0<em>Lissa ammetsajjel<\/em>\u00a0di\u00a0Saaed Al Batal\u00a0e\u00a0Ghiath Ayoub<\/p>\n<p><u>Premio Circolo del Cinema &#8211; 33. Settimana Internazionale della Critica:\u00a0<\/u><em>B\u00eates blondes<\/em>\u00a0di\u00a0Alexia Walther\u00a0e\u00a0Maxime Matray<\/p>\n<p><u>Premio Mario Serandrei &#8211; Hotel Saturnia<\/u>:\u00a0<em>Lissa ammetsajjel<\/em>\u00a0di\u00a0Saaed Al Batal\u00a0e\u00a0Ghiath Ayoub<\/p>\n<p><u>Premio al miglior cortometraggio SIC@SIC 2018:<\/u>\u00a0<em>Malo tempo<\/em>\u00a0di\u00a0Tommaso Perfetti<\/p>\n<p><u>Premio alla miglior regia SIC@SIC 2018:<\/u>\u00a0<em>Gagarin, mi mancherai<\/em>\u00a0di\u00a0Domenico De Orsi<\/p>\n<p><u>Premio al miglior contributo artistico SIC@SIC 2018:\u00a0<\/u><em>Quelle brutte cose<\/em>\u00a0di\u00a0Loris Giuseppe Nese<\/p>\n<p><u>Premio Label Europa Cinema:\u00a0<\/u><em>Joy<\/em>, regia di\u00a0Sudabeh Mortezai<\/p>\n<p><u>Premio del Pubblico BNL:\u00a0<\/u><em>Ricordi?<\/em>\u00a0di\u00a0Valerio Mieli<\/p>\n<p><u>Premio GdA Director&#8217;s Award (Giornate degli Autori):<\/u>\u00a0<em>C&#8217;est \u00e7a l&#8217;amour<\/em>\u00a0di\u00a0Claire Burger<\/p>\n<p><u>Premio Human Rights Nights:\u00a0<\/u><em>A Letter to a Friend in Gaza<\/em>\u00a0di\u00a0Amos Gitai<\/p>\n<p><u>Menzione speciale:<\/u>\u00a0<em>Peterloo<\/em>\u00a0di\u00a0Mike Leigh<\/p>\n<p><u>Menzione speciale:\u00a0<\/u><em>1938 Diversi<\/em>\u00a0di\u00a0Giorgio Treves<\/p>\n<p><u>Premio di critica sociale &#8220;Sorriso diverso Venezia 2018&#8221;:\u00a0<\/u><em>Un giorno all&#8217;improvviso<\/em>\u00a0di\u00a0Ciro D&#8217;Emilio<\/p>\n<p><u>Premio NuovoImaie Talent Award:<\/u>\u00a0Linda Caridi\u00a0per\u00a0<em>Ricordi?<\/em>\u00a0e\u00a0Giampiero De Concilio\u00a0per\u00a0<em>Un giorno all&#8217;improvviso<\/em><\/p>\n<p><u>Premio Sfera 1932:<\/u>\u00a0<em>Capri-Revolution<\/em>\u00a0di\u00a0Mario Martone<\/p>\n<p><u>Premio UNIMED:<\/u>\u00a0<em>A Tramway in Jerusalem<\/em>\u00a0di\u00a0Amos Gitai<\/p>\n<p><strong><u>Premio La Pellicola d&#8217;Oro:<\/u><\/strong><\/p>\n<p><u>Migliori effetti speciali:<\/u>\u00a0Franco Ragusa\u00a0per\u00a0<em>Suspiria<\/em><\/p>\n<p><u>Miglior sarta di scena:<\/u>\u00a0Katia Schweiggl\u00a0per\u00a0<em>Capri-Revolution<\/em><\/p>\n<p><u>Premio alla carriera:<\/u> Atelier Nicolao di\u00a0Stefano Nicolao<\/p>\n<p><u>Premio Lizzani:\u00a0<\/u><em>Capri-Revolution<\/em>\u00a0di\u00a0Mario Martone<\/p>\n<p><u>Premio Vivere da Sportivi il Fair-play al cinema:<\/u>\u00a0<em>What You Gonna Do When the World&#8217;s on Fire?<\/em>\u00a0di\u00a0Roberto Minervini<\/p>\n<p><u>Menzione speciale:\u00a0<\/u><em>Zen sul ghiaccio sottile<\/em>\u00a0di\u00a0Margherita Ferri\u00a0e\u00a0<em>Lissa ammetsajjel<\/em>\u00a0di\u00a0Saaed Al Batal\u00a0e\u00a0Ghiath Ayoub<\/p>\n<p><u>Premio Edipo Re:<\/u>\u00a0<em>Lissa ammetsajjel<\/em>\u00a0di\u00a0Saaed Al Batal\u00a0e\u00a0Ghiath Ayoub<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un p\u00f2 di storia della Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica. La\u00a0Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica\u00a0\u00e8 il\u00a0festival cinematografico\u00a0che si svolge annualmente a\u00a0Venezia,\u00a0Italia,\u00a0nello storico\u00a0Palazzo del Cinema\u00a0sul Lungomare Marconi, al\u00a0Lido di Venezia. Dopo l&#8217;Oscar, \u00e8 la manifestazione cinematografica pi\u00f9 antica del mondo: la\u00a0prima edizione\u00a0si tenne tra il 6 e il 21 agosto\u00a01932, mentre l&#8217;Academy Award, comunemente conosciuto come\u00a0Oscar, si svolge, in un&#8217;unica serata, dal\u00a01929. La mostra si inquadra nel pi\u00f9 vasto scenario della\u00a0Biennale di Venezia, istituzione culturale che organizza anche la famosa\u00a0Esposizione internazionale d&#8217;arte contemporanea. Il festival nacque da un&#8217;idea del presidente della\u00a0Biennale di Venezia, il Conte\u00a0Giuseppe Volpi, dello scultore\u00a0Antonio Maraini, segretario generale, e di\u00a0Luciano De Feo, il segretario generale<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/2018\/09\/18\/sabaudia-culturando\/la-mostra-internazionale-darte-cinematografica\/\">Leggi altro &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":239,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":238,"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237\/revisions\/238"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}