{"id":158,"date":"2018-03-25T09:03:30","date_gmt":"2018-03-25T08:03:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/?p=158"},"modified":"2018-03-25T09:03:50","modified_gmt":"2018-03-25T08:03:50","slug":"loscar-del-made-in-italy-il-david-di-donatello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/2018\/03\/25\/sabaudia-culturando\/curiosita\/loscar-del-made-in-italy-il-david-di-donatello\/","title":{"rendered":"L&#8217;Oscar del Made in Italy: il DAVID di DONATELLO"},"content":{"rendered":"<p>La storia dei David di Donatello inizia nel\u00a0<strong>1950,<\/strong>\u00a0quando a Roma viene fondato l\u2019<strong>Open Gate Club<\/strong>.<\/p>\n<p>La prima edizione \u00e8 del 1956 e si svolge al <strong>Cinema Fiamma<\/strong>\u00a0di Roma dopo che due circoli romani, il Comitato per l\u2019Arte e la Cultura e il Club Internazionale del Cinema, si riunirono sotto la guida di<strong>\u00a0Italo Gemini<\/strong>, per dare vita ai David di Donatello.<\/p>\n<p>In Europa l\u2019idea di omaggiare il cinema in stile americano era gi\u00e0 arrivata nel 1947 con i\u00a0<strong>Bafta<\/strong>, i riconoscimenti del cinema britannico, mentre sono molto pi\u00f9 recenti i<strong>\u00a0C\u00e9sar\u00a0<\/strong>francesi (1976) e\u00a0<strong>Goya\u00a0<\/strong>spagnoli (1987). Nel corso del tempo, le categorie sono cambiate: fino al 1970 non esisteva il &#8216;miglior film&#8217;, si assegnava solo &#8216;al miglior produttore&#8217;. In passato, poi, l\u2019attenzione verso il cinema straniero era pi\u00f9 marcata e c\u2019erano pi\u00f9 sezioni dedicate. Attualmente sono 25 le categorie, oltre al &#8216;David alla carriera&#8217;.<\/p>\n<p>La cerimonia di premiazione della 62^ edizione si \u00e8 svolta il 21 marzo 2018 presso gli Studios di via Tiburtina a Roma ed \u00e8 stata condotta da Carlo Conti e trasmessa in diretta su Rai 1.<\/p>\n<p>Il grande regista americano <strong>Steven Spielberg<\/strong> ha ricevuto il <strong>David alla Carriera <\/strong>poich\u00e9 &#8211; come ha<a href=\"http:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SPIELBERG.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-160 alignright\" src=\"http:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SPIELBERG-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SPIELBERG-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SPIELBERG-425x284.jpg 425w, https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SPIELBERG.jpg 457w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a><\/p>\n<p>spiegato il direttore artistico dell\u2019Accademia del cinema italiano, Piera Detassis <strong>&#8211; <\/strong>\u00e8 fra i pochi che hanno realmente segnato la storia del cinema, plasmandola e riscrivendola secondo nuovi canoni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SANDRELLI.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-159 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SANDRELLI-300x143.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"143\" srcset=\"https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SANDRELLI-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SANDRELLI-425x203.jpg 425w, https:\/\/www.sabaudiaculturando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/SANDRELLI.jpg 670w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre nella stessa serata <strong>Stefania Sandrelli <\/strong><strong>ha ricevuto<\/strong> il\u00a0<strong>David Speciale<\/strong> &#8211; dagli anni sessanta a oggi, ha saputo raccontare con sfolgorante unicit\u00e0 la complessa evoluzione delle\u00a0<strong>donne italiane<\/strong>, la loro grazia smarrita e le fragilit\u00e0, ma anche la loro forza pacata e quella lieve follia capace di capovolgere le regole di ruolo &#8211; ha contribuito a segnare la storia del cinema e del costume in tanti capolavori e a fianco di grandi autori. Stesso riconoscimento della Sandrelli anche per\u00a0<strong>Diane Keaton<\/strong> &#8211; anche lei una delle attrici pi\u00f9 influenti del panorama cinematografico internazionale. Icona femminile e splendida interprete, che \u00e8 stata capace di dare vita a ruoli dalle mille sfumature.<\/p>\n<p>Questa oltre ad essere l\u2019edizione dei grandi ospiti internazionali \u00e8 stata anche l\u2019edizione delle donne e del loro \u201cdissenso comune\u201d, e di Napoli quale citt\u00e0 protagonista assoluta spalmata fra diversi film premiati (Ammore e Malavita, 5 David fra cui miglior film, Napoli Velata e Gatta Cenerentola con 2 David ciascuno, La Tenerezza con un solo David).<\/p>\n<p>Per chi non conosce \u201cdissenso comune\u201d \u00e8 una lettera manifesto firmata da 124 attrici e lavoratrici dello spettacolo. <em>Le donne dello spettacolo e non solo unite per una riscrittura degli spazi di lavoro e per una societ\u00e0 che rifletta un\u00a0 nuovo equilibrio tra donne e uomini, non solo nell\u2019ambiente dello spettacolo<\/em>.<\/p>\n<p>Ecco i vincitori del 62\u00b0 David di Donatello, il primo dell\u2019era Piera Detassis in qualit\u00e0 di presidente e direttore artistico dell\u2019Accademia.<\/p>\n<p>A trionfare \u00e8 stato Ammore e malavita dei Manetti bros con ben cinque statuette tra cui miglior film. \u00a0Seguono Nico, 1988 con quattro David e Napoli velata di Ferzan Ozpetek con due premi.<\/p>\n<p>Ecco l\u2019elenco completo dei vincitori categoria per categoria:<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIOR FILM :<\/u><\/strong>Ammore e malavita \u2013 prodotto da Carlo MACCHITELLA e MANETTI Bros. con Rai Cinema per la regia dei MANETTI Bros.<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE REGIA :<\/u><\/strong>Jonas CARPIGNANO per A Ciambra<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE :<\/u><\/strong>Donato CARRISI\u00a0 per La ragazza nella nebbia<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE :<\/u><\/strong>Susanna NICCHIARELLI per Nico, 1988<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE :<\/u><\/strong>Fabio GRASSADONIA, Antonio PIAZZA per Sicilian Ghost Story<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE PRODUTTORE :<\/u><\/strong>Luciano STELLA e Maria Carolina TERZI per Mad Entertainment e Rai Cinema per Gatta Cenerentola<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA :<\/u><\/strong>Jasmine TRINCA per Fortunata<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA :<\/u><\/strong>Renato CARPENTIERI per La tenerezza<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA :<\/u><\/strong>Claudia GERINI per Ammore e malavita<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA :<\/u><\/strong>Giuliano MONTALDO per Tutto quello che vuoi<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA :<\/u><\/strong>Gian Filippo CORTICELLI per Napoli velata<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE MUSICISTA :<\/u><\/strong>PIVIO e Aldo DE SCALZI per Ammore e malavita<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE CANZONE ORIGINALE :<\/u><\/strong>\u201cBANG BANG\u201d musica di PIVIO &amp; Aldo DE SCALZI, testi di NELSON, interpretata da Serena ROSSI, Franco RICCIARDI, Giampaolo MORELLI per il film Ammore e malavita<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE SCENOGRAFO :<\/u><\/strong>Ivana GARGIULO per Napoli velata<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE COSTUMISTA Ex Aequo :<\/u><\/strong>Daniela SALERNITANO per Ammore e malavita<\/p>\n<p>Massimo CANTINI PARRINI per Riccardo va all\u2019inferno<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIOR TRUCCATORE :<\/u><\/strong>Marco ALTIERI per Nico, 1988<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIOR ACCONCIATORE :<\/u><\/strong>Daniela ALTIERI per Nico, 1988<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORE MONTATORE :<\/u><\/strong>Affonso GON\u00c7ALVES per A Ciambra<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIOR SUONO :<\/u><\/strong>Presa diretta: Adriano DI LORENZO \u2013 Microfonista: Alberto PADOAN \u2013 Montaggio: Marc \u00a0BASTIEN \u2013 Creazione suoni: Eric GRATTEPAIN \u2013 Mix: Franco PISCOPO per il film Nico, 1988<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIORI EFFETTI DIGITALI :<\/u><\/strong>Mad Entertainment per Gatta Cenerentola<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIOR FILM DELL\u2019UNIONE EUROPEA :<\/u><\/strong>The Square di Ruben OSTLUND (Teodora Film)<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIOR FILM STRANIERO :<\/u><\/strong>Dunkirk di Christopher NOLAN (Warner Bros. Entertainment Italia)<\/p>\n<p><strong><u>DAVID GIOVANI :<\/u><\/strong>Tutto quello che vuoi di Francesco BRUNI<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIOR DOCUMENTARIO :<\/u><\/strong>La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma DELL\u2019OLIO<\/p>\n<p><strong><u>MIGLIOR CORTOMETRAGGIO :<\/u><\/strong>Bismillah di Alessandro GRANDE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0\u201cIl cinema \u00e8 un\u2019invenzione senza futuro\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0frase di Louis-Jean Lumi\u00e8re <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia dei David di Donatello inizia nel\u00a01950,\u00a0quando a Roma viene fondato l\u2019Open Gate Club. 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