Barbara Schiavulli

Socio onorario dal 28 agosto 2015

Barbara Schiavulli è giornalista e corrispondente di guerra.
Ha vinto il premio Luchetta, Antonio Russo, Italian Women in The World, il premio Maria Grazia Cutuli e altri. le sue parole: “di me un giorno, si dirà che nonostante tutto non sono mai riuscita ad avere un rimborso spese” Ha pubblicato tre libri: Le farfalle non muoiono in cielo. Storia di una Kamikaze che non voleva morire, ed. La Meridiana e Guerra e Guerra. Una Testimonianza, edito da Garzanti e la Guerra dentro.


Maria Latella

Socio onorario dal 16 agosto 2015

Maria Latella è giornalista di carta stampata e tv. È stata inviata per la politica al “Corriere della Sera” e ha diretto per sette anni il settimanale “A”. Editorialista e blogger del “Messaggero”, da dieci anni è autrice e conduttrice di trasmissioni su Skytg24, da ultimo il programma domenicale “L’intervista”. Ha scritto vari libri, tra cui Tendenza Veronica (2004) e Come si conquista un paese (2009). Tra i suoi interessi, la formazione (è membro del board Samsung education) e l’affermazione delle donne nel mondo del lavoro. Nel 2013 è stata premiata come giornalista dell’anno dalla Fondazione Bellisario. Per Feltrinelli ha pubblicato Il potere delle donne (2015).


Roberta Serdoz

Socio onorario dal 16 agosto 2015

Roberta Serdoz è giornalista professionista dal febbraio 1998, ha iniziato a lavorare per la Rai nel 1992 nella redazione di Mixer (1989 – 1997), il programma ideato e condotto da Giovanni Minoli. È grazie a lui che inizia ad occuparsi di cronaca e a lasciare chiuso nel cassetto un sogno: fare la giornalista scientifica.
Con Michele Cucuzza lavora alla Vita in diretta per un anno e infine approda al Tg3 nel 1999. Dal debutto di Linea notte del Tg3 (ottobre 2008) conduce il notiziario e la rassegna stampa. Ha ricevuto diversi premi giornalistici tra cui il Saint Vincent.


Gaetano Benedetto


Socio onorario dal 18 agosto 2015

Gaetano Benedetto è Presidente del Parco Nazionale del Circeo, dal 1995 al 1998 fu Vice Segretario del WWF Italia. Nel 1999 viene nominato dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali membro della Commissione per il “Regolamento sui criteri di alienazione e concessioni dei beni pubblici d’interesse storico ed artistico” (poi diventato DPR 7 sett. 2000 n. 283).dal 1998 al 2003 Presidente del Parco Regionale dell’Appia Antica; Dal 2008 al 2010 Co-Direttore Generale del WWF Italia.
Dal 2006 al 2008 Vice Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente e con tale ruolo:
Direttore delle Politiche Ambientali del WWF Italia (dal 2011)Risponde direttamente al Direttore Generale, ha in afferenza gerarchica l’Ufficio Legale, l’Ufficio Legislativo, l’Ufficio Rete ed Oasi.
Presidente del Parco Nazionale del Circeo (dal 2007)Membro del “Consiglio Nazionale dell’Ambiente” (Ministero dell’Ambiente) Membro dell’“Osservatorio Nazionale per la Qualità del Paesaggio” (Ministero dei Beni Culturali Consigliere della Fondazione Roffredo Caetani e direttore generale del wwf italia (agosto 2015).


Dacia Maraini

Socio onorario dal 1 luglio 2017

Dacia Maraini è una scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana che fa parte della “generazione degli anni trenta” insieme con alcuni dei più conosciuti autori della letteratura italiana.
All’età di 18 anni riscosse il primo successo con il romanzo La vacanza (1962), Seguono L’età del malessere (1963), A memoria (1967), Memorie di una ladra (1972), Donna in guerra (1975), Il treno per Helsinki (1984), Isolina (1985, Premio Fregene), La lunga vita di Marianna Ucrìa (1990, Premio Campiello; Libro dell’Anno 1990), Bagheria (1993), Voci (1994), Un clandestino a bordo (1996), Dolce per sé (1997) e la raccolta di racconti Buio (1999) che ha vinto il Premio Strega. Nel 2001 ha pubblicato La nave per Kobe, in cui rievoca l’esperienza infantile della prigionia in Giappone, e Amata scrittura. Laboratorio di analisi letture proposte conversazioni.
Nel 2004 è la volta di Colomba. Nel 2007 pubblica Il gioco dell’universo (Mondadori) con il quale vince il Premio Cimitile nella sezione di narrativa. Nel 2008 pubblica Il treno dell’ultima notte. Nel 2010 “La seduzione dell’altrove”. Nel 2011 “La grande festa”. Si è occupata molto anche di teatro; nel 1973 ha fondato a Roma con Maricla Boggio, il Teatro della Maddalena, gestito e diretto soltanto da donne. Ha scritto più di sessanta testi teatrali rappresentati in Italia e all’estero, tra cui ricordiamo Manifesto dal carcere e Dialogo di una prostituta con un suo cliente. Fu a lungo compagna di Alberto Moravia, con cui visse dal 1962 al 1978.
Alla fine degli anni ottanta, Rai3 manda in onda il programma Raccontare Palermo ove la scrittrice incontra per le vie e i palazzi della città diversi esponenti della cultura siciliana come Mimmo Cuticchio e Giovanni de Simone.
Tra i premi vinti, oltre al Premio Cimitile, Campiello e Strega, c’è anche il Premio Città di Bari.
Il 4 ottobre 2005, l’Università degli studi dell’Aquila le conferisce la Laurea Honoris Causa in Studi teatrali. Nel 2007 riceve il Premio leopardiano La Ginestra. Il 18 novembre 2010, l’Università degli Studi di Foggia le ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Progettista e dirigente dei servizi educativi e formativi.
Nel 2012 le viene assegnato il premio Alabarda d’oro per la letteratura. Nel 2014 Bocconi d’Inchiostro, il salotto letterario dell’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, per iniziativa degli studenti, le ha riconosciuto il “Dante d’oro” per l’opera omnia.
Dal 2016 è cittadina onoraria di Arona sul lago Maggiore, località dove si svolge ogni anno il festival di teatro e letteratura «Il teatro sull’acqua» di cui è direttrice artistica.

 

Licia Pastore

Socio onorario dal 1 luglio 2017

Licia Pastore è una giornalista, collabora con Radio Luna Notizie.it. A Radio Luna cura la rubrica “I nostri Libri. Storia e storie dalla provincia di Latina”.  Licia Pastore è autore, insieme a Dario Petti e a Rita Salvatori, del libro “Ospedale di Latina. Un racconto lungo 50 anni”. Ha moderato negli anni diverse presentazioni di libri fra cui: “Soltanto una vita” di Laura Lomabrdi Radice e di Chiara Ingrao, “Se ho paura prendimi per mando” di Carla Vistarini, “Un barattolo pieno di lucciole” di Donata Carelli, “Il Cùnsolo” di Floriana Giancotti, “L’Eccidio” di Vittorio Codesta, “La cartolini di Gramsci” di Noemi Ghetti, “Ricordi di quand’ero bambina” di Angelica Belli, Pietro Ingrao “Memoria” di Alberto Olivetti, “Adele” di Rossana Carturan, “I due volti di una vita” di Sara Nucera, “Primi passi” di Daniela Carfagna, “La bambina e il sognatore” di Dacia Maraini e tanti altri…