Il museo Emilio Greco è situato all’interno del Palazzo Comunale con l’entrata accanto alla
Torre Civica.

Inaugurato l’8 Maggio 1984 dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini a seguito della donazione del Maestro Emilio Greco.

museo-emilio-greco-sabaudia-2L’idea di realizzare il Museo Emilio Greco fu del Maestro Feliciano Iannella a cui è intitolata la Biblioteca Comunale della città. 

In principio il Museo era situato all’interno della Biblioteca Comunale che allora occupava l’edificio dove ora è situato il Museo. Nata dapprima come raccolta di grafiche e via via arricchita da un gruppo di opere di sculture fino al trasferimento nel 1984 della Biblioteca in altra sede per lasciare spazio al museo completato poi con la donazione di tutte le opere del Maestro il 31 maggio 2013.   

Attualmente il Museo espone oltre 84 opere tra cui disegni, acqueforti, litografie, bronzi, gessi, medaglie, monete, francobolli celebrativi di importanti eventi internazionali. Le figure umanissime e contemporanee, rappresentate nelle opere che il Maestro volle donare alla città, simboleggiano emozioni e sentimenti eterni ed universali, visioni sognate e sognanti ispirate anche da questo territorio.

Breve Biografia

e-grecoEmilio Greco nasce a Catania l’11 ottobre 1913, già in età scolare Greco mostra la sua  passione per il disegno, saranno tuttavia le modeste condizioni familiari a spingerlo verso la scultura. Nel 1947, dopo gli anni della guerra Greco ottiene uno studio a Villa Massimo e lì prepara la mostra per la Galleria del Secolo del 194, nel catalogo spiccano la Pattinatrice e il Lottatore, nello stesso anno partecipa alla mostra sulle olimpiadi tenuta a Londra ed è presente con il Lottatore. Nel 1949 Greco con la Testa d’uomo e il Cantante partecipa alla grande mostra Arte Italiana del ventesimo secolo nel Museum Of Modern Art di New York. Nello stesso arco di tempo la Tate Gallery di Londra acquista la sua Donna seduta. Nel 1956, con la Grande Bagnante n.1, Greco vince il Gran Premio alla Scultura alla XXVIII Biennale di Venezia e nello stesso anno è inaugurato a Collodi il Monumento a Pinocchio. Tra il 1960 emuseo-emilio-greco-sabaudia-3 (1) il 1961 realizza bassorilievi per la Chiesa di San Giovanni Battista di Michelacci a Firenze. Nel 1962 Greco venne incaricato di scolpire le porte del Duomo di Orvieto, alle quali lavorerà nei tre anni successivi, dopo accese polemiche sull’opportunità di sovrapporre un’opera contemporanea alla facciata gotica del Duomo, le porte vengono definitivamente incardinate nell’agosto 1970. Con la mostra antologica, Greco è al Palazzo dei Diamanti di Ferrara nel 1971, la stessa mostra verrà trasferita a Tokyo, poi a Yamaguchi e Hiroshima. Sempre in Giappone lo scultore inaugura nel 1973 un’esposizione permanente, il Greco Garden, nell’Hakone Open Air Museum. Greco muore a Roma il 4 aprile 1995 e riposa a Sabaudia, nel cimitero cittadino, scelto come ultima dimora.

“…mentre guardo il mare dal terrazzo della mia casa, considero i vent’anni trascorsi da quando volli mettere radici in questo luogo e godere la chiara visione di questa splendida natura in tutte le stagioni. Purtroppo, solo qualche mese l’anno ho potuto riempire gli occhi e l’anima di tanta bellezza, mentre il tempo è volato via con crudeltà, quasi senza accorgermene…” 

(tratto dalla lettera che Emilio Greco scrisse a Feliciano Iannalla per ringraziarlo di voler istituire il museo a lui dedicato – libro di Feliciano Iannella: “La Biblioteca Comunale di Sabaudia. Venti anni di stimoli, proposte, confronti”.)

APERTURA MUSEO

da ottobre a maggio

dal martedì al venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00

sabato e domenica 10:00 – 13:00 e 16:00 – 19:00

giugno e settembre

dal martedì al venerdì   17:30 – 21:30

sabato e domenica  10:00  13:00 e 17:30 – 20:30

luglio e agosto

dal martedì alla domenica  19:00 – 23:00